un progetto a cura di Annette T.Keller e Pirene srl
È giunto a termine l'intervento di ricerca e di restauro sulla Madonna del Cardellino di Raffaello, appartenente alla Galleria degli Uffizi.
La Madonna del Cardellino fu dipinta a Firenze dal giovane Raffaello per le nozze di Lorenzo Nasi intorno al 1506. Si tratta di uno straordinario capolavoro della storia dell'arte italiana perché, appena quarant'anni dopo la sua creazione, venne coinvolto, come testimoniato dal racconto di Giorgio Vasari, nel crollo del palazzo in cui era conservato (1548). Giunto nei laboratori di restauro dell' Opificio delle Pietre Dure nel 1999, l' intervento di restauro è stato lungo e delicato ed è terminato lo scorso anno.
Il progetto di Annette T.Keller e Pirene srl "Canto di Gianna Nannini per Raffaello" ha voluto puntare sull'innovazione tecnologica per creare una visione della comunicazione e della conoscenza al pubblico dei maestri dell'arte italiana, scegliendo un'artista che, come l'opera di Raffaello, è profondamente radicata in toscana date le sue origini senesi: Gianna Nannini. La sua capacità di trasmissioni di valori culturali intergenerazionali, locali e globali al tempo stesso, ne fa una delle più brillanti e sensibili interpreti della canzone italiana del nostro tempo.
Il nostro progetto si basa sull' abbinamento tra pittura e musica, tra le immagini del dipinto dove le note e la voce di Gianna Nannini, con la sua sensibilità evocativa, intendono sottolineare il dipinto.
Questa sinergia con il mondo dello spettacolo offre l ‘opportunità di valorizzare nel modo migliore il nostro patrimonio artistico nazionale e di avvicinare un pubblico diverso e sempre più ampio all' arte rinascimentale. Il prodotto finale è un dvd, della durata di circa 5 minuti, che con queste caratteristiche potrebbe porsi come il primo di una serie di prodotti divulgativi del genere.
La proiezione del filmato è avvenuta in occasione di un appuntamento nella Sala di Luca Giordano a Palazzo Medici Riccardi, in cui sarà possibile ammirare la Madonna del Cardellino di Raffaello la settimana precedente alla presentazione ufficiale al pubblico e alle autorità con una presentazione d'avanguardia per valorizzare le eccellenze partendo dalla cultura per rivolgersi ad un pubblico anche giovane, certi che la cultura migliori la qualità della vita.
